The Art of Living
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Italian Places

Una casa e un palazzo, la collina tra i boschi e l’acqua di Venezia, modernità e classicismo, epoche e storie diverse convivono negli interni che ospitano le collezioni Molteni&C e Dada. Case “all’italiana”, dove l’arte del vivere incontra la bellezza, per i classici della collezione Heritage in dialogo con i pezzi contemporanei, le icone Molteni&C e le sofisticate cucine Dada. Perché l’industria si era già innamorata dell’arte, perché l’incontro tra passato, presente e contemporaneo è patrimonio italiano da valorizzare. Sono, ancora, storie di famiglia, di volontà, di sfide. E di visioni, nate nel paesaggio italiano.

Fondazione Querini Stampalia, Venezia

Palazzo Querini Stampalia a Venezia, a pochi passi da piazza San Marco, sede dell’omonima Fondazione voluta dal conte Giovanni, è una casa museo aperta al pubblico dal 1869. Vi sono allestiti la Biblioteca, con circa 370.000 volumi, il Museo, con mobili e dipinti che tramandano l’atmosfera della dimora patrizia, e un’area per esposizioni temporanee.

Palazzo Querini Stampalia a Venezia, a pochi passi da piazza San Marco, sede dell’omonima Fondazione voluta dal conte Giovanni, è una casa museo aperta al pubblico dal 1869. Vi sono allestiti la Biblioteca, con circa 370.000 volumi, il Museo, con mobili e dipinti che tramandano l’atmosfera della dimora patrizia, e un’area per esposizioni temporanee.

Luogo dall’anima cosmopolita, la Fondazione ha saputo rinnovarsi con gli interventi di restauro di Carlo Scarpa, Valeriano Pastor e Mario Botta. Nel corpo del palazzo cinquecentesco, oggetto di un rigoroso intervento conservativo, risalta al piano terra l’area restaurata nel 1963 da Carlo Scarpa, padre di Tobia Scarpa, architetto che da molti anni collabora con Molteni&C. Mario Botta, allievo del Maestro veneziano, ha realizzato la nuova area di servizi della sede intorno a una suggestiva corte coperta.

Dalla corte si accede all’Auditorium, che completa la realizzazione di questa struttura unica, complessa e flessibile, dove sale antiche, accanto a spazi modernamente attrezzati, offrono una cornice stimolante a iniziative culturali ed eventi speciali, come le rappresentazioni della casa Molteni&C|Dada.

Villa Carminati, Gallarate

Vicino al Lago Maggiore, nel Parco del Ticino, sorge una villa progettata dall’architetto Romeo Moretti tra il 1938 e il 1939. Assistente di Gaetano Moretti al Politecnico di Milano e amico di Sant’Elia, Moretti aderisce al gruppo milanese “Novecento”. Villa Carminati è tra le sue opere più significative.

Edificio a pianta quadrata, a due piani con una piccola corte interna, è un’architettura di ampio respiro, nella quale vengono riproposti elementi classici, medioevali, veneti e moderni, raccordati con estrema naturalezza e armonia. La villa è collegata tramite un colonnato a un antico castello medievale ristrutturato in parte negli stessi anni ’30 da Moretti. Il vasto parco degradante è sistemato a terrazze, e comprende esemplari di essenze anche rare.

La villa, dalla sua costruzione di proprietà della stessa famiglia, è stata concepita come un luogo di rappresentanza e teatro di importanti incontri diplomatici internazionali. L’obbiettivo è la creazione di un ecosistema in cui design e arte si valorizzano a vicenda e ristabiliscono legami fondamentali. Un’armonia estetica e culturale in cui convivono immaginazione e progetto, stile e personalità. Avanguardia e tradizione, nel segno della qualità dell’abitare.

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