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Art Director e fondatrice di KALPA, Olga Niescier, prende ispirazione da una vasta gamma di stimoli nel suo lavoro creativo, esprimendosi con una voce autentica e uno stile distintivo che la differenzia da chi si rifugia un unico linguaggio creativo. Dal 2001, Niescier porta avanti un'intensa attività multidisciplinare, fondendo arti visive e performative, design e moda. Situata nell'antica città di Volterra (Toscana), KALPA è una galleria d'arte e artigianato contemporaneo da lei fondata nel 2019, ed incarna la sua visione come artista, manager e designer. Attraverso una successione di mostre e progetti di consulenza su misura eseguiti in tutto il mondo, la Galleria persegue un approccio olistico per creare ambienti che promuovano un senso di armonia tra arte, architettura e ambiente naturale. Nell'intervista che segue, Niescier ci fornisce la sua prospettiva sulla curatela artistica, oltre ad approfondimenti sugli artisti selezionati per il progetto di consulenza ideato da lei e dal suo team per i flagship store Molteni&C di New York e Miami.
Molteni&C New York Flagship Store | photo by Daniel Civetta
Molteni&C New York Flagship Store | photo by Daniel Civetta
Come descrivi il suo processo creativo? E come alimenti la tua creatività?
La creatività per me è un processo molto istintivo e naturale. Fa parte in pieno della mia vita quotidiana, sia a livello personale che professionale. È un atto costante alla ricerca di equilibrio, di quella sintonia tra la massima esposizione al mondo creativo internazionale e la pace totale derivante dall'isolamento nella natura. Non a caso, ho scelto di stabilirmi in un vecchio casale ristrutturato nella campagna toscana, fisicamente lontano dal caos del mondo. Da una parte, il web, le piattaforme social come Instagram, le letture, i viaggi e il networking rappresentano un'avventura quotidiana e offrono stimoli infiniti. Dall'altra, il mio stato di disconnessione permette ai miei pensieri di sedimentarsi per percepire la mia voce interiore. La mia creatività emerge nel punto d'incontro di questi estremi, quando posso trovarmi in cima a una collina, lontano da tutto, ma allo stesso tempo interconnessa con il resto del mondo.
Che cos'è la curatela d’arte dal tuo punto di vista? Cosa è importante per te in quanto curatrice?
L'istinto è la chiave della mia pratica curatoriale. Questo approccio nasce dall'unione di tutto ciò che assorbo, ovvero gli stimoli estetici, fisici e intellettuali che mi circondano. Quando seleziono artisti e opere d'arte da esporre, cerco di unire sensazioni diverse, profondità e sofisticazione, forza e leggerezza. Per creare dialoghi, fondo molteplici visioni, oggetti d'arte ed elementi architettonici alla ricerca di un'armonia intelligente e intuitiva. Il mio obiettivo è portare l'arte, pur rispettando tutta la sua sacralità, nell'ambiente quotidiano e creare un'esperienza unica e onesta di art living.
Molteni&C New York Flagship Store | photo by Daniel Civetta
Molteni&C New York Flagship Store | photo by Daniel Civetta
Fino a che punto la multidisciplinarità gioca un ruolo chiave nel tuo lavoro?
Sono una persona molto curiosa. Mi piace andare oltre le categorie tradizionali e abbracciare un approccio di tipo multidisciplinare. Sono affascinata dalle connessioni intrinseche che si possono scoprire e creare tra arte, design, interior design e moda. Sono una pittrice e processo le informazioni in modo visivo. Mio padre è un accademico e pittore a sua volta, e sono cresciuta nel suo studio, tra i suoi dipinti e le spatole, respirando pigmenti e olio, e soprattutto imparando quanto sia arricchente la presenza dell'arte nella vita di una persona. Mi sono trasferita in Italia a vent'anni per studiare fashion design al Polimoda di Firenze, e da allora ho lavorato in questo campo per due decenni come insegnante e designer, prima di fondare KALPA. La mia visione artistica è il risultato di questo passaggio, ovvero di un percorso da un'intensa esperienza nell'arte e nelle tendenze estetiche verso la creazione di uno spazio ideale per vivere l'arte: un luogo in cui architettura, arte e uomo si fondano.
Quali sono i criteri che segui nella selezione degli artisti?
In particolare, sono attratta dall'arte che ha un'anima. Primordiale e divina, potente e sottile, silenziosa e densa, grezza e sofisticata. A KALPA promuoviamo un gruppo molto vario di artisti e artigiani contemporanei. La nostra selezione d’arte include una vasta gamma di opere d'arte in tecniche e materiali diversi, dall'argilla al legno, dalla pietra al bronzo, dal rame alla pittura. Io e il mio team diamo sempre priorità alle opere che veicolano un profondo senso di connessione emotiva ed un apprezzamento radicato per i processi naturali. Cerchiamo in particolare quei lavori che abbraccino la bellezza dell'irregolarità e dell'imperfezione. Qualità come vulnerabilità, contemplazione e autoconsapevolezza sono senza dubbio i fondamenti teorici ed estetici della nostra Galleria.
Molteni&C New York Flagship Store | photo by Daniel Civetta
Molteni&C New York Flagship Store | photo by Daniel Civetta
Qual è l'approccio concettuale e il quadro estetico che ha guidato l'intero progetto di consulenza per i flagship store Molteni&C?
Credo fortemente che l'arte possieda il potere unico di elevare la consapevolezza umana, modellare le esperienze e favorire una connessione più profonda con la natura. Volevo integrare questi valori negli store Molteni&C, collocando opere d'arte che infondessero vita nello spazio e avessero la capacità di trasformarlo in un'esperienza culturale per visitatori e clienti. Io e il mio team ci siamo concentrate su dipinti, opere da parete, vasi e sculture creati con materiali naturali che potessero comunicare idee ed emozioni attraverso le loro qualità tattili e concettuali.
Molteni&C New York Flagship Store | photo by Daniel Civetta
Molteni&C New York Flagship Store | photo by Daniel Civetta
Tra gli artisti che rappresentiamo, abbiamo ristretto la nostra selezione a Guillem Nadal e Federico Gori, Sabine Pagliarulo e Konrad Koppold. Abbiamo dedicato molto tempo ad approfondire il lavoro di questi artisti, a comprenderne la visione e a immaginare attentamente quali dei loro lavori potessero dialogare al meglio con il design Molteni&C. In linea generale, li abbiamo scelti perché si allineano alla nostra visione della creazione di un corpo d'arte equilibrato all'interno dello spazio. Si possono trovare forme minimali e senza tempo in legno e ceramica, paesaggi emotivi e visioni botaniche, tutti elementi che trasmettono una profonda padronanza della tecnica.
Molteni&C New York Flagship Store | photo by Daniel Civetta
Molteni&C New York Flagship Store | photo by Daniel Civetta
Quali sono, secondo te, sono i punti di forza di queste opere?
I dipinti di Nadal mi sorprendono sempre: quasi bassorilievi, hanno un feeling tridimensionale, linee in rilievo che si innalzano come creste in una mappa topografica. Sia a New York che a Miami è esposta una selezione dei suoi dipinti monumentali e suggestivi tratti dal progetto a lungo termine dell'artista, “Projecte per a una illa”. Questa è una vasta serie di opere che mappa concettualmente ed emotivamente la geografia dell'isola natale dell'artista, Maiorca. Il lavoro di Gori riguarda invece la metamorfosi, l'imprevedibilità, insieme alle relazioni tra passato e presente. I suoi polittici in rame presentano motivi ripetuti e mostrano un paesaggio minimale altamente simbolico fatto di memorie di fossili, piante attuali ed estinte. Essi catturano infatti il codice segreto della Natura attraverso la sua biodiversità e il suo viaggio evolutivo.
Molteni&C New York Flagship Store | photo by Daniel Civetta
Molteni&C New York Flagship Store | photo by Daniel Civetta
Infine, le sculture. I lavori di Pagliarulo, forme essenziali di gres e porcellana, evocano sensazioni di vita, nutrimento e protezione. Alcune delle sue opere simboleggiano un utero primordiale, gusci caldi e abbracci infiniti. Si può percepire quel flusso ininterrotto in ogni dettaglio. C'è anche un chiaro senso di profonda e intima concentrazione nel suo processo creativo. Per questa artista, l'argilla rappresenta un modo per rivendicare uno spazio per la creazione femminile. Infine, Koppold si concentra sull'asimmetria, sugli opposti, sull'equilibrio di forma, colore e texture. Per questo artista, l'inizio di una forma trascende i limiti della tecnica, portandolo a esprimere la sua consapevolezza spirituale e professionale nella forma contenitiva. Infatti, i suoi vasi in legno di quercia sono intesi come dispositivi metafisici che trasportano l'anima umana.
Molteni&C New York Flagship Store | photo by Daniel Civetta
Molteni&C New York Flagship Store | photo by Daniel Civetta
Molteni&C New York Flagship Store | photo by Daniel Civetta
Molteni&C New York Flagship Store | photo by Daniel Civetta
L’artista italiano Roberto Ruspoli ha interpretato gli archetipi della Collezione 2023 di Molteni&C. L’opera “Il Sogno di Virgilio” fa da sfondo ai nuovi prodotti della Collezione 2023
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