( Villas and Penthouses )
Concepita nel pieno rispetto della tradizione orientale e all’insegna della massima riservatezza, la Hangzhou Majestic Mansion al Lago Xiang combina architettura, arte e paesaggio. Inserito in uno degli scenari più affascinanti e ricchi di storia della Cina, il progetto è stato realizzato da Desheng Real Estate, già noto per aver sviluppato l’esclusivo complesso residenziale Ginkgo Bay. Le 31 residenze con cortile privato si sviluppano lungo il pendio che si affaccia sul lago Xiang, integrandosi armoniosamente con il contesto naturale circostante. Per questo progetto, Molteni&C ha contribuito con la cucina Hi-Line 6 di Ferruccio Laviani e una selezione di arredi espressione dell’eccellenza del design italiano.
A soli 100 metri dalla riva del lago, il complesso si apre direttamente sul cuore dell’area centrale della seconda fase di sviluppo di Xiang Lake, dove percorsi panoramici immersi nel verde, piccoli moli e tradizionali case da tè si susseguono in perfetta continuità con il paesaggio circostante. Inserito in una valle rigogliosa, il progetto è attraversato da un dolce torrente di montagna che scende lungo il pendio fino a dare origine a uno specchio d’acqua centrale, creando un contesto di straordinario equilibrio naturale, dove le montagne fanno da protezione e l’acqua avvolge il paesaggio in un’armonia senza tempo.
All’interno, ampie vetrate a tutta altezza instaurano un dialogo continuo con i giardini privati, trasformando il paesaggio in una presenza costante e discreta. All’esterno, i cortili d’ingresso, le vedute aperte sulle montagne e i tranquilli specchi d’acqua popolati da carpe koi amplificano il senso di armonia e contemplazione che caratterizza l’intero progetto.
Fulcro della zona giorno è la cucina Hi-Line 6 disegnata da Ferruccio Laviani, un sistema dalle proporzioni equilibrate e dall’eleganza essenziale, pensato per integrarsi con naturalezza nell’architettura della casa e accompagnare i gesti della vita quotidiana.
WOODY STOOL FRANCESCO MEDA
PORTA VOLTA ARMCHAIR HERZOG & DE MEURON
D.156.3 ARMCHAIR GIO PONTI
Attorno all’ampio tavolo da pranzo, le sedute MHC.3 Miss disegnate da Tobia Scarpa completano l’ambiente con una presenza elegante e misurata. La loro raffinatezza formale contribuisce a creare uno spazio dedicato alla convivialità, in sintonia con l’atmosfera accogliente e riservata che caratterizza l’intera residenza.
MHC.3 MISS CHAIR TOBIA SCARPA
( Design in evidenza )
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Il progetto per la D.156.3 di Gio Ponti cattura l’essenza del modernismo italiano. Creata nel 1956 per l’azienda americana Altamira, fondata dal nipote di De Cuevas, questo pezzo fu orgogliosamente esposto a New York insieme a opere di celebri designer come Ico Parisi e Franco Albini, riflettendo il vivace dialogo tra Made in Italy e modernità internazionale alla X Triennale di Milano.
La sedia Porta Volta di Herzog & de Meuron è un pezzo dal forte impatto visivo. L’elemento distintivo del progetto è lo schienale in legno massello, curvato a forma di U, che conferisce alla seduta un carattere accogliente e avvolgente. Lo schienale, apparentemente sospeso, si prolunga lateralmente trasformandosi in comodi braccioli. Tre telai a forma di U, uniti da un particolare giunto curvo a pettine, donano alla struttura una raffinata morbidezza formale e una cura del dettaglio distintiva. Le quattro gambe e lo schienale sono leggermente inclinati verso l’esterno, una soluzione che assicura stabilità, comfort ergonomico e una piacevole sensazione di relax.
La sedia MHC.3 Miss di Afra e Tobia Scarpa incarna un delicato equilibrio tra eredità storica e innovazione. La sua forma fluida e lineare crea un ritmo morbido che guida lo sguardo lungo l’intera struttura della sedia, mentre ogni curva e ogni giunto riflettono un attento dialogo tra cura dei dettagli e comfort.
Originariamente concepita nel 1986, la MHC.3 Miss è stata reinterpretata da Molteni&C per onorarne il patrimonio progettuale, mantenendo al contempo un linguaggio estetico sorprendentemente contemporaneo.
Lo sgabello Woody, progettato da Francesco Meda, amplia il linguaggio progettuale della collezione di sedute Woody, reinterpretandone i tratti distintivi in una versione dedicata alla seduta rialzata. Il suo nome richiama il concetto di continuità ed evoluzione: un elemento che sviluppa la semplicità e l’essenzialità della collezione originale, introducendo proporzioni pensate per nuovi contesti d’uso. Caratterizzato da linee morbide e da una naturale matericità, Woody invita a vivere momenti di convivialità e comfort, sia attorno a un’isola cucina sia in ambienti dedicati alla socialità e all’accoglienza.
Hi-Line 6 di Ferruccio Laviani trasforma la cucina in uno spazio abitativo architettonico, unendo geometria, precisione e calore in perfetta armonia. Vincitrice dell’Elle Decor Design Award, Hi-Line 6 è un esempio duraturo di come l’eccellenza del design trasformi l’ordinario in straordinario.