( Poltrone e divani )
Il progetto per la D.156.3 di Gio Ponti cattura l’essenza del modernismo italiano. Creata nel 1956 per l’azienda americana Altamira, fondata dal nipote di De Cuevas, questo pezzo fu orgogliosamente esposto a New York insieme a opere di celebri designer come Ico Parisi e Franco Albini, riflettendo il vivace dialogo tra Made in Italy e modernità internazionale alla X Triennale di Milano.
D.156.3 POLTRONA GIO PONTI
PANNA COTTA TAVOLINO RON GILAD
La poltrona ha una struttura in massello, assemblata e levigata a mano. La verniciatura è con coloranti all’anilina applicati mediante stracciatura. Il particolare schienale ergonomico è costituito da cinghie elastiche incrociate, che supportano il morbido cuscino trapuntato e profilato.
Il progetto incarna un pragmatismo che garantisce facilità d’uso, pur mantenendo dettagli sottili ed eleganti che rivelano un elemento umano. Questo equilibrio conferisce calore tanto all’architettura quanto agli arredi di Ponti, conciliando precisione e personalità.
( Gio Ponti )
Giovanni “Gio” Ponti è uno dei maestri italiani dell’architettura. Una selezione delle sue opere è riprodotta in esclusiva da Molteni&C in collaborazione con gli Archivi Gio Ponti.