( Residential )
Affacciato sullo skyline di Manhattan, al 262 Fifth Avenue, il grattacielo residenziale di 52 piani e oltre 260 metri d’altezza è un progetto sviluppato da Five Points Development Group. La torre riunisce per la prima volta a Manhattan le visioni progettuali degli studi internazionali Meganom e Norm Architects, dando forma a un nuovo modello di residenza di lusso. Espressione di una nuova idea dell’abitare, ospita soltanto 26 residenze full-floor e duplex, caratterizzate da ampi spazi, viste panoramiche sulla città e interni impreziositi dagli arredi iconici di Molteni&C.
PRIME KITCHEN
PRIME KITCHEN
D.154.2 ARMCHAIR GIO PONTI
D.154.2 ARMCHAIR GIO PONTI
ASTER COFFEE TABLE VINCENT VAN DUYSEN262 Fifth Avenue è una collezione di ville verticali dove ogni residenza sviluppa una propria identità spaziale, definita dall’orientamento, dalla luce naturale, dalle proporzioni e da prospettive aperte che abbracciano Manhattan e il paesaggio urbano circostante. Soffitti di grande altezza, volumi generosi e un’attenta progettazione degli ambienti danno vita a interni capaci di unire la forza scenografica della monumentalità alla dimensione raccolta dell’intimità, in un equilibrio di rara eleganza.
D.847.1 DESKS GIO PONTI
BARBICAN CHAIRS AND STOOLS RODOLFO DORDONI
MONK ARMCHAIR TOBIA SCARPA
PANNA COTTA COFFEE TABLE RON GILAD
Gli interni, progettati da Norm Architects, interpretano il concetto di un “sanctuary in the skyspaces”: spazi concepiti per offrire calma e comfort, mantenendo al contempo un forte legame con la città sottostante. I pezzi della Collezione Heritage di Molteni&C, come le poltrone D.151.4 e D.154.2 disegnate da Gio Ponti, insieme al tavolino Aster di Vincent Van Duysen, valorizzano e completano la visione architettonica del progetto.
D.555.1 COFFEE TABLE GIO PONTI
D.555.1 COFFEE TABLE GIO PONTI
Il progetto si sviluppa attorno a due elementi d’arredo distintivi: la cucina Prime e il sistema guardaroba Gliss Master con Anta Filo, che insieme definiscono una narrazione spaziale fondata sull’armonia dei materiali, sull’eccellenza tecnica e su un linguaggio formale contemporaneo.
Al cuore di ogni appartamento si trova la cucina Prime, realizzata in pregiata pietra naturale e impiallacciatura lignea, espressione dell’inconfondibile eccellenza manifatturiera del Made in Italy. La cucina definisce la raffinata palette materica degli interni, dove texture naturali e tonalità delicate evocano una sofisticazione discreta e un’eleganza senza tempo.
Il suo linguaggio minimalista introduce chiarezza architettonica e una sensazione di equilibrio negli spazi abitativi, creando un dialogo armonioso tra la raffinatezza urbana di New York e la precisione, la qualità e la cultura progettuale "Made in Italy".
( Design in evidenza )
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La poltrona D.154.2 di Gio Ponti esprime la vitalità e il senso della forma tipici dell’architetto con la sua silhouette avvolgente e sinuosa. Nasce da un progetto profondamente personale: tra il 1953 e il 1957 Gio Ponti la progettò per Villa Planchart a Caracas, la residenza privata dei collezionisti d’arte Anala e Armando Planchart, per la quale curò ogni dettaglio, dall’architettura agli interni. L’opera riflette la sua visione di un design totale, capace di armonizzare spazio, luce e proporzione.
Per Gio Ponti, l’arredo nautico fu una costante fonte di ispirazione, che si concretizzò tra il 1949 e il 1951 quando gli venne affidato il progetto di una poltrona destinata a quattro iconici transatlantici e due navi da crociera: Conte Grande, Africa, Oceania, Conte Biancamano, Andrea Doria e Giulio Cesare. Nacque così la D.151.4, di volta in volta reinterpretata con lievi variazioni per integrarsi armoniosamente negli interni di ciascuna nave. Un progetto che esprime lo spirito del viaggio elegante, coniugando un’estetica senza tempo a una raffinata attenzione per l’ergonomia.
Originariamente progettata da Afra e Tobia Scarpa per Molteni&C nel 1973, la poltrona Monk è ora presentata in questa esclusiva riedizione per la Heritage Collection. Disponibile sia come sedia versatile per la zona pranzo sia come poltroncina per il soggiorno o la camera da letto, Monk si distingue per il suo design essenziale, che mette in risalto le qualità espressive della pelle accostata al legno massello.
Il tavolino Aster, design di Vincent Van Duysen, è l’espressione massima di razionalità compositiva e di tecnica manifatturiera. Un oggetto unico realizzato totalmente a mano, un’opera d’arte contemporanea che unisce estetica e funzionalità. Ogni tavolo ha una connotazione leggermente diversa, a testimoniare la sua natura fatta a mano.
In tavolino D.555.1, progettato da Gio Ponti tra il 1954 e il 1955 per la sua abitazione in via Dezza a Milano, è un raffinato omaggio all’intramontabile eredità del designer. Questo pezzo, che non arrivò mai alla produzione di serie ai tempi di Ponti, viene oggi riproposto da Molteni&C con estrema fedeltà, seguendo i disegni originali d’archivio e conservando intatta la sua eleganza senza tempo
Ispirato al celebre dessert italiano, il tavolino Panna Cotta di Ron Gilad bilancia leggerezza visiva e solidità strutturale. Capace di arricchire gli interni contemporanei, dal living alla zona notte, questo tavolo incarna un poetico paradosso tra forma delicata e forte presenza scenica.
La sedia Barbican di Rodolfo Dordoni incarna una versatilità raffinata, progettata per integrarsi con naturalezza in una vasta gamma di interni con eleganza senza tempo. La sua silhouette attentamente proporzionata bilancia comfort e presenza scultorea, proponendo varianti sia con braccioli sia senza. Ogni linea, curva e superficie è studiata per dare vita a una sedia tanto accattivante dal punto di vista estetico quanto accogliente nell’uso.
La scrivania D.847.1 di Gio Ponti incarna l’essenza di un’innovazione raffinata, unendo eleganza scultorea e funzionalità. Il piano, dalla curva distintiva ispirata all’armonia di un’ala d’aereo, conferisce leggerezza e movimento, mentre il frontale leggermente arrotondato dei cassetti rivela la capacità di Ponti di reinterpretare la tradizione in chiave moderna. Progettata nel 1947, questa scrivania è un simbolo dell’intramontabile eredità del designer.
Il Gliss Master di Vincent Van Duysen ridefinisce l’arte dell’organizzazione con un sistema di armadi che combina sartorialità su misura, materiali raffinati e un design attentamente studiato. Concepito per adattarsi perfettamente alle esigenze individuali, trasforma il contenimento in un rituale elegante. Ogni componente, dalle ante ai ripiani, dagli accessori alle finiture, è personalizzabile, permettendo a ogni Gliss Master di diventare una riflessione unica dello stile del suo proprietario.
La cucina Prime è pensata per chi affronta la cucina con uno spirito giovane e dinamico. Progettata per un utilizzo semplice e immediato, la gola continua di Prime segue con eleganza l’intera lunghezza e profondità delle basi, estendendosi armoniosamente anche sui fianchi.
Questo dettaglio progettuale sostituisce i tradizionali fianchi rifiniti, offrendo una superficie più essenziale e personalizzabile, e favorendo al tempo stesso un utilizzo intuitivo ed ergonomico.